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RAD RACE 2019 – Last man standing

By 21 March 2019Blog
rad race last man standing

Come al solito ci troviamo su di un volo low cost con destinazione albergo low cost per una 48h di fuoco.

Partenza  h13 direzione Berlino, controllo documenti e bagagli  passato stranamente senza troppi intoppi e quindi per la prima volta   possiamo partire tutti quanti insieme al contrario di molte altre volte dove non è proprio andato tutto liscio e qualcuno non è riuscito a partire.

Atterrati prima cosa che facciamo e aprire l’app di  Uber e in meno di 30 minuti e siamo già nel nostro lussuoso hotel. Dopo il solito disagio della selezione camere che non corrisponde mai  ai piani  montiamo le nostre fixed  e siamo pronti per andare in centro a Berlino in cerca di cibo. 

Essendo tutti atleti di un certo livello che basano la loro vita su di una sana alimentazione e idratazione  decidiamo di entrare da “Five Guys”: doppio hamburger, formaggio, bacon, patatine e bibita da mezzo litro per stare dalla parte del sicuro, che comunque riempiamo svariate volte grazie alla politica del Free Refill !!!

Torniamo in hotel soddisfatti e senza un ben che minimo senso di colpa, facciamo un pò di aggiornamento social e dopo qualche partita a bigliardo barando a più non posso andiamo tutti a nanna che l’indomani  ci aspetta  la “Last Man Standing”

Ma cos’è la “Last Man Standing”? è una delle nostre gare preferite, dove le abilità di giuda di una fixed vengono esaltate come in nessun altro evento, una gara ad eliminazione che viene corsa in un kartodromo di 500 metri con curve  strette e molto tecnico e  dove se per sfiga parti male superare gli avversari diventa una impresa.

Arriva il grande giorno. 160 iscritti pronti per le  qualifiche poi  ottavi, quarti, semifinale e finale. Siamo carichi, fighi, arroganti quanto basta. Dopo svariate batterie eliminatorie in semifinale ci arriviamo con ben 4 rider Supernova. Ma il gioco si fa sempre più duro e solo il nostro “Ago” Augusto Reati riesce a qualificarsi  per la finale, mentre Anya finisce quarta nella finale femminile a causa di una caduta.

Augusto questa gara l’ha già portata a casa due volte, anzi, quasi tre ( perso al fotofinish) e dopo due anni non al top, vuole riprendersi lo scettro “King of RadRace” .

Parte la finale, il rumore del pubblico è assordante, subito Jonas Fischer, che aveva stabilito il giro più veloce della giornata, riesce a prendere  la testa del gruppo.  Augusto in 3a posizione e Alec Briggs in 2a cominciano a spingere forte sulle gambe  mettendo pressione a Jonas che al terzo giro cade! Alec passa quindi in prima posizione ed Augusto in seconda per circa altri 5 giri nulla cambia fino a quando il nostro Augusto decide che quella gara deve essere ancora sua.

Ultimi giri, iniziano un susseguirsi dei sorpassi al cardiopalma in puro stile moto GP,  il pubblico è completamente in follia.  Alec non vuole mollare, Ago vuole vincere e infatti esce dall’ultima curva davanti e taglia il traguardo per primo!!!

Augusto Reati, Supernova Factory Team, è il nuovo Re di Berlino.

King of Party: dopo la gara arriva un altro momento che da sempre caratterizza le gare a “scatto fisso” e che ci vede sempre  protagonisti ovvero la festa del dopo gara dove tutti gli atleti danno libero sfogo ai loro istinti. Ma qui termina il racconto, perchè  quello che succede agli “after party” rimane negli “after party”. 

Vi basti solo sapere che oggi stiamo tutti bene, nessun arresto, non abbiamo dimenticato nulla in giro e che l’aereo lo abbiamo preso tutti…in tempo.

Cheers

photo credits Arturs Pavlovs – Michael Salens – Omar De Lazzari

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